
La quinta edizione del Soundepoz Festival ha celebrato i primi cinque anni di un progetto nato nel 2021 con l'intento di creare uno spazio libero di espressione giovanile e cresciuto anno dopo anno fino a diventare un punto di riferimento stabile per la scena musicale indipendente, l'arte urbana e la promozione culturale del territorio. Originariamente in programma per il 26 luglio, l'appuntamento è stato rinviato al 23 agosto a causa del maltempo, confermando comunque la sede storica del Teatro Aperto di Poggio Torriana (via Roma 7, località Poggio Berni), uno spazio suggestivo che per una sera si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto dove convivono musica, street art, laboratori, mostre e socialità, con ingresso sempre gratuito. La serata si è aperta alle 19 con un aperitivo al tramonto, area food & drink, esposizioni artistiche e workshop, per poi lasciare spazio alle 20:30 all'open mic — spazio libero per rap, poesia e cantautorato — e ai live set di Ugo Crepa e Dutch Nazari. Il primo, artista napoletano tra le voci emergenti più interessanti del cantautorap, mescola sonorità elettroniche, jazz e r'n'b con una scrittura lirica di forte densità; il secondo, tra gli autori più originali del panorama italiano, unisce la forza del rap d'autore alla profondità della scrittura cantautorale. Accanto alla musica, il festival ha dedicato ampio spazio alla cultura urbana con le performance di live painting di Basik e Black Muffa, due firme riconosciute della scena di writing romagnola, e, in collaborazione con il progetto Educativa di strada, un laboratorio di writing gratuito e aperto a tutti insieme a un contest di graffiti rivolto ai giovani artisti del territorio: l'obiettivo dichiarato è valorizzare il writing non solo come forma artistica, ma come strumento di espressione collettiva, partecipazione e rigenerazione dello spazio pubblico.